lunedì 7 agosto 2017

Una moschea a Brindisi: la città sarebbe pronta?

Le considerazioni che seguono sono puramente ipotetetiche. Tuttavia non può sfuggire a qualsiasi persona dotata di buonsenso che sono riflessioni basate su dati veri, oggettivi, verificabili. E pertanto quanto segue potrebbe essere considerato almeno "verosimile".

Il nostro Paese è interessato da diversi anni (negli ultimi due in particolare) da un notevole flusso migratorio. Tale flusso, per le sue caratteristiche, può essere definito "senza precedenti". Ed è comunque oggetto di discussione, dibattiti, pubblicazioni. 

A diverso titolo se ne sono occupati sociologi, politici, ecclesiastici.Tali studi prescindono dal carattere "legale" o "illegale": l'aspetto della "clandestinità" e del presunto "reato" è sovente un dato trascurato. Anche nelle nostre modestissime considerazioni non teniamo conto di tale distinzione, pur nella solidissima ed incrollabile certezza e convinzione che la Legge vada sempre e comunque rispettata, in tutto e per tutto.

La città di Brindisi, come tutti sappiamo, è in diversi modi coinvolta nelle considerazioni fatte fin qui: sebbene la piu parte degli arrivi via mare avvengono in altro loco (Sicilia, Calabria soprattutto) anche nella bella città adriatica sono avvenuti degli sbarchi.

A questo si aggiunga che la presenza di stranieri in città (indipendentemente se si tratti di persone regolarmente approdate e/o col diritto di soggiorno) che negli ultimi mesi è cresciuta in modo notevole: la struttura che ospita una parte di queste persone è frequentatissima. Basta percorrere viale Provinciale S.Vito per accorgersene.

Non sfugge a nessuno che la piu parte di queste persone provengono da Paesi extraeuropei: quasi tutti di pelle scura, di una cultura e lingua diversa da quella italiana e, con una certa percentuale, con una religione diversa. 

La libertà di religione, diceva Luigi Sturzo, è la prima di tutte le libertà. Dove essa è stata conculcata o mortificata si è fatto un grave torto. Ed è pertanto inimagginabile che un paese civile e democratico come l'Italia possa essere privato un cittadino di tale inviolabile diritto: la libertà di culto.

Dopo queste considerazioni dovrebbe essere tutt'altro che peregrina la enunciazione della ipotesi che, essendo molte delle persone straniere presenti in città di religione maomettana, un giorno - fra tre mesi, tre anni, tre decenni- qualcuno possa avanzare la richiesta della costruzione di una moschea a Brindisi. O almeno di adibire un area a tale scopo. La città è pronta in tal senso?

sabato 29 marzo 2014

La Meloni a Brindisi per i due Marò



Fino a quando Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non saranno tornati in Italia non si dovrà abbassare l’attenzione.
Pertanto su iniziativa congiunta dei coordinamenti del Movimento politico Fratelli d'Italia-AN di Brindisi e Lecce si comunica che martedì 1 Aprile alle ore 16,00 alla presenza dell'On. GIORGIA MELONI si terra' una manifestazione dimostrativa presso la sede ONU di Brindisi al fine di sensibilizzare ancora una volta gli organi internazionali.
Tutta la cittadinanza è invitata.



Roberto Quarta
Coordinatore cittadino
Fratelli d'Italia- AN BRINDISI

venerdì 28 marzo 2014

Chiesa della Pietà - Brindisi IL PROGRAMMA DELLA FESTA DELLA ADDOLORATA


STRISCE BLU, D’ATTIS (FORZA ITALIA): "IL COMUNE DI BRINDISI PERMETTA AI CITTADINI DI EVITARE LA MULTA "

MULTE SU STRISCE BLU, D’ATTIS (FORZA ITALIA): DOPO I CHIARIMENTI DI ANCI E GOVERNO, IL COMUNE DI BRINDISI PERMETTA AI CITTADINI DI EVITARE LA MULTA PER SOSTA OLTRE IL TERMINE.
“Il Comune di Brindisi può regolamentare le sanzioni relative alle strisce blu e così evitare al cittadino, che protrae la sosta del proprio veicolo oltre il termine per il quale si è pagato, di pagare la ingente multa provvedendo solo a pagare la differenza”.



Interviene con questa proposta Mauro D’Attis , capogruppo di Forza Italia di Brindisi a seguito del chiarimento emerso dall’incontro di ieri fra Governo e Anci sulle multe per soste oltre l’orario pagato nelle strisce blu che possono essere comminate solo se esplicitamente previste dal Comune.



“Poiché – continua D’Attis - la regolamentazione della sosta è competenza del Comune che ne definisce le modalità con proprio atto deliberativo,  l’Amministrazione di Brindisi può prevedere per le zone a strisce blu, laddove la sosta si protragga oltre il temine per il quale si è pagato, di sostituire la sanziona pecuniaria attuale con la possibilità di pagare la differenza seppur con qualche piccola maggiorazione. Spero che questa proposta trovi rapida attuazione da parte del Comune di Brindisi”.


COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE DI FORZA ITALIA

il rush finale per la Serie C



Siamo al rush finale e ora comprendo appieno le parole di mister Ciullo al termine di Brindisi-Gelbison (partita pareggiata al 94° dai campani: senza quel gol il Brindisi si sarebbe piazzato al primo posto!). L’allora tecnico dei pugliesi in sala stampa, alla mia domanda se l’equilibrio lassù in vetta sarebbe continuato fin alla fine, disse “magari! Vorrebbe dire che ce la giocheremo fino alla fine”. E così non è stato: delle sette sorelle il Brindisi è quello più staccato (perse la Domenica successiva a Matera, e poi fallì altri due scontri diretti a Marcianise e Taranto) ed è ragionevolmente escluso dalla lotta per il primo posto.

Ma le altre sei no: esse possono ancora tutte legittimamente aspirare a vincerlo questo bellissimo campionato. Per chi non segue da vicino il Girone H va un po’ chiarito il quadro. Sei giornate al termine e queste le posizioni attuali:

 MATERA 52
MARCIANISE 51
FRANCAVILLA 49
TARANTO 49
MONOPOLI 47
TURRIS 46
BRINDISI 42

Domenica, 12^ c’è un Matera-Taranto che parla da solo (mentre scrivo a Taranto han già venduto oltre tremila biglietti, e siamo al venerdì mattina) ma pure Monopoli-Francavilla è uno scontro diretto fra due squadre che possono ambire al primo posto. Parentesi: la squadra di Lazic al primo posto ci sarebbe davvero se non fosse per i tre punti tolti (ma sul campo, con la Gladiator,  aveva vinto) dalla giustizia sportiva.
C’è di più: per comprendere appieno la situazione di questo avvincente Girone occorre dire che, con la esclusione del Nardò, le squadre son dispari e, a turno, una squadra riposa. Bene: delle 7 sorelle, tranne Turris e Brindisi, tutte debbono ancora effettuare il noioso pit stop. E se il Brindisi(42) ha ormai detto addio al primo posto ecco che la Turris(46) appare seriamente candidata.
I corallini, pur nella caotica situazione ambientale e societaria, han fatto quadrato ed infilato tre vittorie di fila (cosa difficilissima in questo torneo): Domenica affrontano il Bisceglie(34), gara difficile ma non proibitiva. Ai biancorossi basterà non perdere, vedere i risultati degli scontri diretti, ed attendere che una dopo l’altra le squadre lì davanti si fermino ai box. Domenica si ferma la Gelbison(36) ma poi ecco, in serie: 13° turno si ferma il Matera, 14° Monopoli, 15° Taranto, 16° Francavilla e l’ultima Giornata riposa la Marcianise.
Torniamo a Domenica prossima, 30 marzo: detto degli scontri diretti dobbiam dar conto del derbissimo Marcianise-Gladiator, gara sulla carta proibitiva per i nerazzurri, e di Mariano Keller-Brindisi dove gli adriatici di Chiricallo (subentrato a Ciullo) cercheranno la vittoria in chiave playoff: occhio all’attacco brindisino –di notevole qualità: guardare i nomi, please-  che pare essersi risvegliato alla grande.
Se la “lotta” lassù è apertissima, come si è cercato di dire finora, non è meno avvincente quella per evitare il baratro dell’Eccellenza o i play out sempre così pericolosi. In tal senso spicca Manfredonia-San Severo (derby foggiano inedito per la Quarta Serie) con Vadacca che ha rilevato Cinque dopo 5 sconfitte di fila –e scusate il gioco di parole- ed i sipontini che han dalla loro pure il fattore campo. Altra sfida d’altissimo interesse si disputa a Policoro: Real Metapontino(23) e Grottaglie(24)si giocano una buona fetta delle chanche salvezza. Chiude il programma della Dodicesima di ritorno la sfida di Vico Equense tra il Real Vico(31) e una Puteolana(22) col disperato bisogno di far punti. Allora, queste le partite. Ne riuscite a trovare una poco interessante? Io no. Buon campionato a tutti.

cosimo de matteis

mercoledì 26 marzo 2014

E' nato il Football Club Bari 1908



Mentre la "vecchia" Bari consegue sul campo un positivo pareggio
interno (contro il Cesena lanciatissimo) per cercare di salòvare la categoria ecco che nasce lo stesso giorno il nuovo sodalizio. Costituita, infatti,  una nuova società, il Football club Bari 1908, per rilevare il titolo sportivo dell’As Bari, dichiarata fallita il 10 marzo. Il nuovo sodalizio è stato fondato da Gianluca Paparesta, ex club manager dell’As Bari, e da Fabio Sperduti, che è socio di minoranza. “La società sportiva – ha spiegato Sperduti – è iscritta alla Camera di commercio di Bari e, per partecipare all’asta per il titolo sportivo dell’As Bari fallita, sta per essere iscritta alla Figc”. Auguri alla Bari: la vecchia e la nuova. In quale campionato giocherà è ancora un piccolo mistero ma auguri sinceri ugualmente.